E’ di oltre 349 milioni di euro complessivi il finanziamento, deciso nella riunione di oggi dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile e destinato alla concessione di contributi a privati per la ricostruzione o riparazione di immobili danneggiati dal sisma 2009, in primo luogo le abitazioni principali, o per assicurare l’acquisto di nuove case, situate nel Comune dell’Aquila. Lo si apprende da una nota ufficiale di Palazzo Chigi.

Nella stessa seduta è stata deliberata l’assegnazione alla Regione Abruzzo di risorse aggiuntive per oltre un milione di euro ai fini del completamento dell’intervento denominato “Riordino urbano sede Consiglio regionale” e, in particolare, per la realizzazione del collegamento meccanizzato tra il megaparcheggio di Collemaggio e viale Luigi Rendina.

Il Comitato ha espresso inoltre parere favorevole, con prescrizioni e raccomandazioni, sulla proposta di aggiornamento del Piano Economico Finanziario (Pef) e relativo schema di atto aggiuntivo n. 2 alla Convenzione unica per il periodo regolatorio 2020-2024 fra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. La scadenza della concessione è fissata al 31 ottobre 2028. Il Pef prevede investimenti per circa 686 milioni di euro e manutenzioni per circa 349 milioni di euro nel periodo 2020-2028.

Parere favorevole è stato emesso anche sulla proposta di revisione del Pef relativamente alla concessionaria Società Pedemontana Lombarda S.p.A. per il periodo regolatorio 2024-2028. Il costo complessivo dell’opera è di 4,598 miliardi di euro.

Il Cipess, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, ha approvato con un’unica delibera il Piano di attività e il Sistema dei limiti di rischio (RAF) per l’anno 2024 relativamente alle attività di Sace S.p.A. per la concessione di garanzie finanziarie previste dalla legge di bilancio per l’anno finanziario 2024.

Per effetto del nuovo schema denominato “Archimede”, gli impegni sono assunti nella misura dell’80% dallo Stato e nella misura del 20 % da Sace a supporto di imprese diverse dalle Pmi e dalle imprese in difficoltà, finalizzato a sostenere investimenti infrastrutturali e produttivi realizzati in Italia, connessi all’elevata rischiosità anche associata a esposizioni di medio e lungo periodo, all’uso di tecnologie innovative o alla limitata offerta di prodotti finanziari. Le garanzie potranno essere concesse per una durata massima di 25 anni e per una percentuale massima di copertura non eccedente il 70%. Gli impegni assunti dallo Stato non possano superare l’importo complessivo massimo di 60 miliardi di euro fino al 31 dicembre 2029 (Statutory Cover Limit Cumulato). Il Piano delle attività per il 2024 prevede che le garanzie riguarderanno finanziamenti per importo massimo di 8 miliardi di euro e cauzioni per importo massimo di 2 miliardi di euro. Per quanto attiene infine al Sistema dei limiti di rischio (RAF), vengono fissati il limite di massima esposizione su singola Controparte pari a 2,5 miliardi di euro, su Gruppo di Controparti connesse pari a 3 miliardi di euro e su settore di attività economica pari a 4 miliardi di euro.

 

 

 

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